Antonio Machado – Arte
Comincio a credere, anche a rischio di cadere nel paradosso […] che l’artista deve amare la vita e odiare l’arte. Il contrario di ciò che ho pensato fino ad ora.
Comincio a credere, anche a rischio di cadere nel paradosso […] che l’artista deve amare la vita e odiare l’arte. Il contrario di ciò che ho pensato fino ad ora.
La più grande ragione del dipingere è che non c’è ragione di dipingere.
Quelli che non vogliono imitare qualcosa, non producono nulla.
Il canto per me ha sempre rappresentato il mezzo migliore di espressione artistica, perché è così spontaneo. E dopo aver cantato, penso al violino. Finché non potrò cantare, dipingerò.
Il pensiero e il linguaggio sono per l’artista gli strumenti della sua arte.
Cos’è disegnare? Come ci si arriva? È l’atto di aprirsi un passaggio attraverso un muro di ferro invisibile che sembra trovarsi tra ciò che si sente e che si può.
L’arte come la concepisco e come non arrivo a farla io, è cosa altamente e perfettamente […] aristocratica.