Antonio Marzo – Frasi d’Amore
Il collegamento di due menti in un’anima sola è il seme dell’empatia dove si cresce continuamente e ci si sostiene a vicenda.
Il collegamento di due menti in un’anima sola è il seme dell’empatia dove si cresce continuamente e ci si sostiene a vicenda.
Stare nei tuoi abbracci è come accendere un focolare che anche nelle notti più gelide riscalda il cuore.
Sai qual è la differenza tra me e te?Ancora non lo so bene, ma abbiamo…
Se t’urlo t’amo resto senza voce nel cuore.
Noi conosciamo la Verità non soltanto con la ragione, ma anche con il cuore. In quest’ultimo modo conosciamo i princípi primi; e invano il ragionamento, che non vi ha parte, cerca d’impugnare la certezza. I pirroniani, che non mirano ad altro, vi si adoperano inutilmente. Noi, pur essendo incapaci di darne giustificazione razionale, sappiamo di non sognare; e quell’incapacità serve solo a dimostrare la debolezza della nostra ragione, e non come essi pretendono, l’incertezza di tutte le nostre conoscenze. Infatti, la cognizione dei primi princípi – come l’esistenza dello spazio, del tempo, del movimento, dei numeri -, è altrettanto salda di qualsiasi di quelle procurateci dal ragionamento. E su queste conoscenze del cuore e dell’istinto deve appoggiarsi la ragione, e fondarvi tutta la sua attività discorsiva. (Il cuore sente che lo spazio ha tre dimensioni e che i numeri sono infiniti; e la ragione poi dimostra che non ci sono due numeri quadrati l’uno dei quali sia doppio dell’altro. I princípi si sentono, le proposizioni si dimostrano, e il tutto con certezza, sebbene per differenti vie). Ed è altrettanto inutile e ridicolo che la ragione domandi al cuore prove dei suoi primi princípi, per darvi il proprio consenso, quanto sarebbe ridicolo che il cuore chiedesse alla ragione un sentimento di tutte le proposizioni che essa dimostra, per indursi ad accettarle.
Se il mio cuore smettesse di battere d’amore per te… sarebbe come se il mare perdesse le sue onde…
Il silenzio che mi avvolge è frutto del respiro di milioni di persone, timide che non riescono a gridare: ti amo.