Antonio Papi – Amico
Non amo avere amicizie dubbiose, incerte in malafede, sinonimo di gente che vive di apparenze e non ragiona con il proprio cervello e non sente con la propria anima.
Non amo avere amicizie dubbiose, incerte in malafede, sinonimo di gente che vive di apparenze e non ragiona con il proprio cervello e non sente con la propria anima.
La distanza più pericolosa, quella quando si è due passi da un cuore e irrimediabilmente si creano interstizi difficili da riempire, e c’è quella distanza materiale che un battito del cuore, un palpito dell’anima annullano repentinamente!
Trova il tempo di essere amico: è la strada della felicità.
Più si va avanti, più aumentano i conoscenti e diminuiscono gli amici.
Un amico non ha un valore quantificabile semplicemente perché è un pezzo della nostra anima e nessuno può determinarne la valenza.
Bisogna togliere le spine che fanno male dentro, e far uscire tutto ciò che ci avvelena o avvelenato l’anima, in quella ferita che rimane, sarà la vittoria dell’anima sulla falsità.
In questo mondo, dove tutto sembra, ma solo un po’ è, dove tutti hanno, ma pochi sono, dove tutti vogliono, ma pochissimi offrono. In questo mondo è raro donare, ma ancora di più ricevere l’affetto di un’anima gentile.