Antonio Papi – Anima
Chi è sensibile non conosce orgoglio, va oltre l’orgoglio, chi sensibile comprende l’anima, non la ragione.
Chi è sensibile non conosce orgoglio, va oltre l’orgoglio, chi sensibile comprende l’anima, non la ragione.
Chiudi gli occhi, poggia il tuo cuore sulla nuvola più alta e più lontana dai rumori della mente… lascia che la tua anima lo spinga lentamente… insieme al vento lo porterà dove il dolore non potrà più raggiungere.
E tutto scompare… coscienza, memoria… anche il tempo… mentre sprofondiamo nel vortice caldo. Intenso. Dell’amore. Le stelle impallidiscono e si allontanano negli spazi eccelsi, mentre pallidi ci stringiamo, come se volessimo prendere ciascuno… l’anima dell’altro.
Siamo portati a pensare di voler vedere le “manifestazioni” di Dio in maniera “evidente” quali possono essere i miracoli. E poco riflettiamo sulla considerazione che Dio possa manifestarsi anche attraverso le nostre “azioni”. Pensiamo a quando c’è qualcuno che aspetta una parola un abbraccio, un aiuto, un conforto morale o materiale: non è Dio che ti chiede di prestargli la tua parola, le tue braccia, il tuo conforto per soccorrerlo attraverso te? È Lui che si manifesta attraverso il tuo “lavoro”. È Lui che si manifesta al tuo cuore, lo prende in “prestito”, lo “restaura” e te lo restituisce, e tu lo doni.
La mente: che potere straordinario che ha. Ella è capace di tormentarci sino allo sfinimento…
La bellezza di uno sguardo vero, pulito e sincero, non tutti possono permetterselo.
A volte la nostra anima gemella si trova al nostro fianco durante tutto il nostro…