Antonio Papi – Anima
Che la tua anima non sia mai schiava del tuo corpo, perché se cosi fosse, hai già perso.
Che la tua anima non sia mai schiava del tuo corpo, perché se cosi fosse, hai già perso.
Io sono un viaggiatore e un navigatore, e ogni giorno scopro una regione nuova nella mia anima.
I dolori sono i frutti sacri a cui l’anima si flette colma di gratitudine.
L’anima di certa gente ricorda le lavagne di scuola sulle quali il Tempo traccia segni, regole ed esempi che una spugna bagnata subito cancella.
Molte mani, una sola anima: l’anima del mondo.
A volte sarei capacedi darti tutto il mondoin cabio di un tuosguardo, ma poivedo che c’è chi lo hasenza nulla in cambio.
Come potrei trattenerla in me, la mia anima, che la tua non sfiori; come levarla, oltre te, ad altre cose?