Antonio Papi – Anima
Il vero mistero della vita è questa anima, che dimora nel corpo.
Il vero mistero della vita è questa anima, che dimora nel corpo.
Amo fare il bene, e quando faccio qualcosa di bene non chiedo il permesso, e…
Anima mia che tanto respiri questi disagi, vivi, sentiti libera di parlarmi e dirmi che non ne puoi più. Io ora ti ascolto e ti rispetto. Io so amare. Anima mia che tanto hai sofferto, respira, perché ora siamo libere insieme.
Son qui nel silenzio, avvolta nella notte infinita. Ti offro il mio pensiero, ti offro il mio destino. Sentieri, lunghi e tortuosi, mi attendono, ma io concedo tutto di me, attendo che il mio cuore possa esprimere il meglio di se. Nelle vesti di un poeta, soave mi inchino a te, metamorfosi della mia anima, respiro prontamente il futuro che mi attende… soavemente, percorro in te! Sussurrami dolcezza infinita, le lodi di un amore che nasce, e si ritrae dentro di me. Saggezza, apparenza, sostanza, cose perdute nelle fauci del tempo, son qui, attendo… riempimi vita, avvolgimi tutta, ti lascio la mia umiltà, la mia speranza, la mia incoerenza, e già qua.
Tante gocce filtrano in me, parole della mia anima, tutto quello che ho con tanti “senza”.
Lascia che il cielo copra le tue lacrime, scindi il tuo corpo dall’anima, rompi queste catene che tengono le tue ali ben ancorate a terra. Alzati, nulla può fermare il suo pensiero, inutile rinnegare chi si è impossessato del tuo cuore. Libera l’anima tua e vola nel ricordo di quell’amore che fu insaziabile felicità.
La bufera imperversa senza alcuna pietà sulla natura, sulle cose, sugli uomini, niente di paragonabile alle bufere dell’anima, devastanti e purtroppo spesso irreparabili.