Antonio Papi – Anima
Ama l’anima che ti ama.
Ama l’anima che ti ama.
Scrivere è come scattare una fotografia all’anima, una fotografia che potremo rivedere dopo molti anni…
La diversità di chi è unico nel suo esistere si completa in un noi.
C’è chi fa dell’anima un guanto, per rivestire un’altra anima e riempire un vuoto dove manca anche una semplice carezza.
Il miglioramento consolida quando si riconosce la parte migliore dei nemici.
La solitudine è una compresenza – spesso inscindibile – di voluto e immeritato.
È nello sguardo che l’anima racconta di sé.