Antonio Papi – Anima
L’apparenza è un tronco vuoto e secco che il tempo divora, ciò che eterno è come un fiore di loto immerso nell’acqua dell’eternità chiamata anima.
L’apparenza è un tronco vuoto e secco che il tempo divora, ciò che eterno è come un fiore di loto immerso nell’acqua dell’eternità chiamata anima.
Le anime speciali. In queste anime uniche, difficili da incontrare, comprenderle, sentono il bisogno avvolte di estraniarsi e cercare il propria anima per poi ritornare tra le persone e donare il meglio del proprio essere cosi speciali.
La vera bellezza è dentro di noi, fuori è solo apparenza… chiudi i tuoi occhi…
C’è un emozione più complessa di due corpi che si incrociano ed è quella dello spazio di due anime che si aspettano.
Non si può denunciare l’ingiustizia operando in modo contrario al Vangelo.
Anima mia… vola lontano arriva da lei e dille che l’amo!Urlerò il tuo nome, urlerò il mio amore al vento e lascerò che il cielo narri a tutto il mondo questo infinito amore… perché tu sei del mio cuore, la parte preziosa.
Ostento forza, ma la fragilità è la mia compagna. Cerco un contatto umano, ma è nella solitudine che mi ritrovo. Presto ascolto a tutti e con tutti, parlo di tutto, ma vivo tra sordi che non odono la mia di voce. Mi muovo a zig zag sotto la pioggia, nella speranza di non bagnarmi troppo, ottenendo solo come risultato l’essermi bagnato di più. E brucio, brucio di un fuoco inestinguibile, che mi consuma l’anima e la incenerisce, con quelle ceneri mi cospargo il capo, in attesa di un’indulgenza, di un atto compassionevole, o più semplicemente che la vita mi colga, come una svista, come un’anomalia o come una distrazione.