Antonio Papi – Anima
Sono quelle lacrime che sgorgano nel silenzio di se stessi che percorrono le vie dell’anima per depositarsi nel cuore.
Sono quelle lacrime che sgorgano nel silenzio di se stessi che percorrono le vie dell’anima per depositarsi nel cuore.
Ci sono cose che non riusciremo mai a capire, il dolore, la morte, le cattiverie, le malattie, i torti, non hanno spiegazione, ma se hai la fede, puoi trovare la speranza di sopportare e andare oltre a tutto.
Vorrei essere un fiore, poter irradiare la sua freschezza, il suo splendore, il suo colore… vorrei poter infondere il suo profumo, in ogni dove, offrire fra alla gente un candore, simile alla ricchezza di un cuore… Vorrei essere un fiore, per donare riposo, ad ogni sofferenza, e con la mia fragilità, adagiarmi sul corpo per infondere pietà… Su quel ruscello, il mio fiore sovrasta, e co tanta bellezza, si sostiene più forte che mai, si disseta, da quella sorgente di amore.
Se riuscissi a trovare quello che non c’è, bhè allora hai trovato qualcosa di solo tuo. E se qualcun altro vede quello che vedi tu, bhè allora hai trovato qualcuno che ti vive.
La mia anima è un arcobaleno di emozioni. Sogno a colori, vivo fra il bianco…
Ciò che è impresso nel cuore e nell’anima nessun tempo può cancellarlo.
C’è nel buio più di quel che si vede. C’è in me, una voliera di farfalle carnivore.