Antonio Papi – Comportamento
C’è un valore che non bisogna mai perdere per nessuna ragione al mondo: si chiama dignità.
C’è un valore che non bisogna mai perdere per nessuna ragione al mondo: si chiama dignità.
Io scrivevo del passato, delle emozioni che mi spaventavanodi quello che ero e non amavo.Scrivevo per abbandonare pensieri che mi impedivano di respirareper sentirmi più leggeraperché dentro di me c’erano cose che mi impedivano di vivere.Scrivevo per capirmiper leggermi l’anima…La carta ha sempre fatto da tramite fra me e la vitafra me e le emozionicome se scrivendole mi facessero meno paura.Davanti al mio sentire mi sono sempre sentita disarmata.
Parole e pensieri. Ossia l’ipocrisia regna sovrana. Visita al capufficio ricoverato in ospedale: “caro dottore, la vedo ristabilita, l’attendiamo il più presto possibile in ufficio.” Mi sembra più morto che vivo, meno male così si può finalmente respirare in ufficio. Auguri di compleanno alla zia, ricca e taccagna: “auguri, cara zietta, cento di questi giorni.” Si, proprio cento giorni ma non uno di più, così finalmente ci pappiamo il patrimonio che hai accumulato. Al condomino del terzo piano: “condoglianze signor Antonio, mi dispiace veramente molto per sua moglie così brava, giovane e gentile.” Finalmente, era ora, così la vecchia megera potrà fare i suoi dispetti da un’altra parte. La lista sarebbe chilometrica, anzi senza fine. Ognuno ci aggiunga parole e pensieri propri.
Le cose che si perdono non hanno voglia di farsi trovare.
Per ribellarsi occorrono sogni che bruciano anche da svegli, occorre il dolore dell’ingiustizia, la febbre che toglie all’uomo la malattia della paura, dell’avidità, del servi.
Puoi farmi di tutto sino a che te lo permetto. Ma c’è una cosa che non devi fare: non sottovalutarmi, mai.
L’espressione del viso di una donna è più importante del vestito che porta.