Antonio Papi – Comportamento
Dio può riaprire un portone, io quando chiudo chiudo con triplice mandata.
Dio può riaprire un portone, io quando chiudo chiudo con triplice mandata.
Nessuno si erga a giudice degli altri; sia come San Michele: Usi la bilancia e…
Non c’è nulla che spaventi di più l’uomo che prendere coscienza dell’immensità di cosa è capace di fare e diventare.
Ignorare è solo un accorgimento. Non evita le cose, le rimanda dando loro modo di acquisire forza, niente di più. Esse si accumulano sotto strati e strati di macerie, si solidificano nel tempo ed a quel punto diventa difficile affrontarle oppure evitarle. Ti bloccano il sentiero e ci vai a sbattere facendoti male, perché mentre pensi di averle lasciate indietro, alle spalle, quelle si fanno strada, ti superano per vie diverse e te le ritrovi davanti, sbucate dal nulla, come se il terreno si aprisse e le tirasse su, e un rimorso, un ricordo, un rimpianto, diventano un presente distruttivo.
Ama la vita per primo, rispettandola e rispettando gli altri. Non sostare sulla strada, ma percorrila fino alla fine.
Va dove ti porta il cuore. Lungo quella strada il mio cuore si è perso e si è ferito, ma nulla mi impedirà di seguirlo perché lungo quella strada il mio cuore si è anche ritrovato e ha curato le sue ferite.
Se il mondo fosse cieco ascolterebbe musica due volte tanto, non avresti pregiudizi verso qualcun altro. Tutti sederebbero allo stesso tavolo, tutti sarebbero se stessi e non quelli che appaiono.