Antonio Papi – Comportamento
Chi critica è sempre colui che non riesce a fare ciò che tu fai con innata spontaneità.
Chi critica è sempre colui che non riesce a fare ciò che tu fai con innata spontaneità.
Per conoscere una persona, per sperare di capirla devi almeno una volta guardarla negli occhi. Non capirai come sia fatta, ma capirai se è sincera,.
Scegli un posto, raggiungilo, siediti in una posizione strategica e fissalo. Fissa ogni cosa che ci ritrovi, anche la cosa più banale, memorizzala, giocaci, pensa com’era prima, come è e come sarà, pensa l’ultima volta che hai toccato quella cosa, pesa con chi eri, pensa quanto tempo è già passato dall’ultima volta che ti sei seduto li, pensa a quanta strada hai fatto, quante volte hai sbagliato e quante volte hai corso per rimediare. Pensa a quanti ricordi quel posto ti riporta e pensa quanti te ne riporterà. Scegli un posto e invadilo, non con forza e fisico, ma con la mente e il pensiero.
Si chiama rispetto non solo quando parla di te. Si chiama rispetto anche quando si…
Tanti fenomeni relazionali possono trovare spiegazione superando la tradizionale visione individualista che valuta un soggetto come malato o sano, colpevole o innocente, giusto o peccatore, ma riconoscendo quelli trans-personali: tensioni represse o rimosse possono essere trasmesse ad un altro componente e gestite per interposta persona che funga da canale di scarico di dette tensioni.
Un tempo la gente non sapeva leggere e i medici scrivevano bene, poi la gente pian piano ha imparato a leggere e loro hanno cominciato a scrivere male, tanto male che a volte non arrivano neppure a leggere le ricette dei loro colleghi.
Se qualcuno si allontana da te non restarci male, perché vuol dire che non ti ha conosciuto e non sa cosa si è perso.