Antonio Papi – Frasi Sagge
Più ti atteggi e più perdi te stesso.
Più ti atteggi e più perdi te stesso.
Il sorriso è l’invidia della gente.
Valuto sempre prima di parlare e penso prima di agire. Riflettere e dare spazio all’intelligenza e non solo all’istinto e all’impulsività è grande cosa. Non punto il mio dito, ma osservo, medito e poi agisco. E se per me a tre passi dal mio culo devi stare poco hai da dire. È un mio diritto scegliere chi avere vicino ed è tuo dovere accettare e rispettare tale decisione.
Mi chiedo se sia più vigliacca, ora che non pesto i piedi per un capriccio. Ora che non assecondo più i miei sogni, la mia incoscienza. Mi sento vigliacca, io che ho percorso migliaia di chilometri per non morire dietro la monotonia. Per non annullarmi, per non perdere la mia identità ho lottato con tutte le mie forze. Ora non so, se sono più vigliacca o esausta. Come quei vecchi che assorbono l’indifferenza di una panchina sotto il sole d’agosto. Come quei randagi insultati dalla pietà immobile di qualche carezza. Come quei bimbi mai nati, o abbandonati al tempo della vergogna e dell’egoismo. Così non so se aspettare sia più vigliacco di una cieca scommessa. Accanto a me le pacifiche fusa di chi si affida al cuore… Vigliacca che sono, ad attendere il domani. A non pretenderlo. Ma in fondo, attendo ancora l’oggi…
C’è gente che non dice quello che sa, gente che parla senza sapere e gente che non sa quello che dice e ci sono anche quelli che fanno finta di non sapere e parlano con tutti tranne quelli con cui dovrebbero parlare. E poi ci siamo noi.
Ho imparato molto da chi ha saputo insegnarmi, da chi ho avuto vicino ed ha cercato di indirizzarmi sulle strade giuste ma ho anche imparato che da certe persone si può solo apprendere che è meglio non essere come loro.
La pazienza è una veste di ottimo tessuto, ma a forza di indossarla si logora molto di più di altre vesti.