Antonio Papi – Frasi Sagge
A volte la saggezza, l’umiltà, la semplicità, vincono più battaglie quante una guerra.
A volte la saggezza, l’umiltà, la semplicità, vincono più battaglie quante una guerra.
Il mio sole tramonta per rinascere ma solo una stella potrà farmi uscire da questo buio; la stella della speranza mai svanita, dei sogni ancora da realizzare, dell’amore ‘immenso da raggiungere.
A chi è solo, Dio dona un cane. Il cane è la virtù che, non potendo farsi uomo, si è fatta animale.
L’amore incondizionato. L’amore che riempie il cuore in un istante, l’amore che ci fa capire e crescere interiormente, l’amore che ci collega alla parte più profonda e sacra dentro noi, la gioiosa spiritualità che ci fa sorridere nei momenti bui e tristi, la riflessione incoraggiante che ci dà chiarezza nei momenti di confusione.
Per molto tempo crediamo di conoscere la natura dei nostri desideri, delle nostre inclinazioni e dei nostri stati d’animo. Ma poi arriva un attimo in cui un’esplosione assordante ci avverte che viviamo in luoghi diversi da quelli in cui vorremmo vivere, che non ci occupiamo delle cose per cui abbiamo attitudine, che cerchiamo i favori o suscitiamo la collera di persone con cui non abbiamo nulla in comune, mentre ci manteniamo distanti, sordi e indifferenti nei confronti delle persone di cui proviamo nostalgia e a cui siamo legati da un vincolo profondo. Chi non presta ascolto a un tale avvertimento rischia di vivere una vita goffa e dimezzata, senza mai essere veramente se stesso. Non è un sogno, e neanche un “sogno a occhi aperti”: è uno strano, rapinoso stato d’animo quello che ci rivela quali siano i nostri compiti, i nostri obblighi e il nostro destino, e che cosa, nella nostra vita, appartenga esclusivamente a noi; questi istanti ci mostrano ciò che vi è di personale nella nostra esistenza, quello che entro i limiti angusti della condizione umana costituisce l’essenza specifica dell’individualità. In tali momenti non mi sono mai attardato a riflettere, ho sempre obbedito al segnale senza la minima esitazione, con la placidità di un sonnambulo.
È inutile cercare la perfezione dove non c’è; essa esiste nell’universo, in un fiore, nei fiocchi di neve, ma non nell’essere umano. Quel che conta è trovare la persona che più si avvicina al nostro modo di concepire la perfezione ed amarne anche i difetti.
Valiamo quello che vale la nostra gioia.