Antonio Papi – Frasi Sagge
A volte devi credere nelle stelle è saperle toccare con il cuore.
A volte devi credere nelle stelle è saperle toccare con il cuore.
Parto dall’idea, forse limitante, stando al grande male di vivere che rinvengo tra i pochi eletti che possano contare sulla bellezza mentale, che chi abbia intelligenza da vendere e la testa pensante, quella dove dentro si affollano scriteriati punti di vista sulle ovvietà esistenziali che non sfiorano neanche di striscio la cognizione dei più, allora, ci possano essere tante motivazioni, ispirazioni, “tendenze a”, tra le più disparate, tra le meno attinenti ed aderenti alla realtà, ma ci sono, tragicamente ed in questo “tragicamente”, anche un po’ imbastardito dal “dannatamente”, io ci ritrovo la mia motivazione ad essere.
Si vuole sempre scoprire quando un lupo è vestito d’agnello, e non si nota che il pastore è un lupo.
Ho un problema nella valutazione degli individui! Quelli gettonati li valuto due soldi bucati da riporre in una tasca scucita di pantaloni di bassa sartoria e, quelli apparentemente sempre nell’ombra, per me valgono oro! Ora i punti sono due: o io non so riconoscere il valore delle persone e sono una psicotica che se ne va controcorrente rispetto alla massa informe, oppure sono gli altri che si avvicinano alle persone in base alla presunta fama che quest’ultime si costruiscono ipocritamente attorno, quasi fosse un’aurea luminescente, per scoprire poi che sono dei lanternini che si fanno scazzare dalle falene stupide che continuano a ronzarci e sbatterci contro!
Quando ti sparlano dietro, significa semplicemente che sei molto avanti.
Chi è arrogante e presuntuoso rimane schiavo dell’orgoglio e resta fermo nella convinzione di avere ragione. Chi è intelligente e saggio riflette sui propri errori, li ammette e chiede scusa e, in un istante, fa mille passi avanti sulla strada della vita.
Non puoi ripararti perennemente sotto un ombrello per evitare le tempeste della vita: impara a guardarla direttamente negli occhi e potrai finalmente scorgere, all’orizzonte, il sole che non vedevi sotto il tuo ombrello.