Antonio Papi – Nemico
Mi ignori? No problem, non mi intacca. Ti faccio presente che so essere un campione olimpionico a usare l’indifferenza.
Mi ignori? No problem, non mi intacca. Ti faccio presente che so essere un campione olimpionico a usare l’indifferenza.
Bisognerebbe stare tutti zitti… non dare retta neanche ai tuoi fratelli… parlare piano piano a bassa voce, vedi Gesù… che l’hanno messo in croce.
Odiava tutto e tutti perché non sapeva chi fosse il colpevole.
Niente puoi fare con chi non ascolta. Con chi malgrado tu avvisi ripetutamente non capisce. Con chi continua malgrado abbia già passato i limiti alla grande a fare quello che più gli piace “sul tuo”! Bene, con certa gente si parla, si avvisa e poi se insistono si agisce! Non conosco altra legge che quella del “dai a cesare ciò che è di cesare”!
Io divento il mio peggior nemico quando non credo in me stessa privandomi della stima che è doveroso avere di sé.
Quando una persona inizia a trattarmi gentilmente io inizio a chiedermi se sta facendo come con il tacchino di Natale: ingozzarlo per poi ucciderlo. E mangiarlo. Con tutto ciò che mi ha donato e che di mio ho dentro.
Ciò che il cuore dice: è ama! Ciò che dice la mente: pensa.