Antonio Papi – Stati d’Animo
E poi ecco chi vuol controllare tutto e di tutto e di più senza mai controllare se stessi e vedere quanti buchi possiedono nell’anima e quanti vuoti che hanno nello spirito.
E poi ecco chi vuol controllare tutto e di tutto e di più senza mai controllare se stessi e vedere quanti buchi possiedono nell’anima e quanti vuoti che hanno nello spirito.
Nessuno sa cosa significa essere la ragazza buonaEssere la ragazza tristeDietro a questi occhi nocciolaNessuno sa cosa significa essere invidiosoEssere destinati a dire solo bugiePerché i miei sogni sono pagine vuoteCome grida nel cuore della notteIl mio amore è una vendettaChe non sarà mai liberaDietro questi occhi nocciola.
Sarebbe bello riuscire ancora a meravigliarsi, stupirsi, emozionarsi anche per le cose più pure e semplici come un arcobaleno, una pioggia d’estate, il signore delle granite nelle giornate afose… proprio come da bambini, quando anche la cosa più banale diventava speciale.
Io vorrei qualcuno che mi togliesse il fiato, non il sorriso.
Sarò sempre ciò che sono; un intreccio di “forza e coraggio” di paure e malinconie, di voglia di non mollare, di audacia e speranza. Sarò sempre io; “quella bimba diventata grande”, con la favola nel cuore. Quella ragazza diventata donna, che non smetterà mai di amare la vita e l’amore! Sempre, finche avrà forza di respirare.
Era uno di quelli che hanno l’aria di un genio. Io avevo l’aria di un lavapiatti per cui i tipi come lui mi stavano sempre un po’ sui coglioni.
La rabbia a volte ci fa dire cose che non vorremmo, oppure che avremmo sempre voluto dire.