Antonio Papi – Stati d’Animo
Le solitudini più brutte sono quando sei circondato da tanta gente che non sa comprendere ed ascoltare la tua anima.
Le solitudini più brutte sono quando sei circondato da tanta gente che non sa comprendere ed ascoltare la tua anima.
Sembra che non me ne freghi, sembra che non me ne importi niente. Infatti sembra.
Tutto ciò che è buono viene dal cuore.
E sento, leggero, il dolce ritmo della vita mia, che spezza il silenzio in questa splendida mattinata di metà agosto,così, tutto riprende forma e colore, lasciando la nebbia inconsistente della notte.
E poi non fai altro che leggere la parole fine. Non credi sia possibile tutto ciò, e in effetti è cosi. Il peso dentro di te inizia a muoversi, a camminare dentro quella convinzione di riuscire a tenere tutto, a non scoppiare. Sappiamo che non è la soluzione migliore, ma ti accorgi che l’altra è la soluzione peggiore. Pensi in ogni modo come agire nella maniera più giusta, pensare nella maniera più idonea e parlare solo se necessario. Ma perché limitarsi ad esistere quando puoi vivere? Perché sentirti legato, quando in realtà puoi volare? Costruiamo percorsi nella nostra vita che a volte non corrispondono affatto al nostro volere, ma solo al nostro potere. Quindi mi chiedo, è vera la frase “Volere è potere”? Io non credo, noi condizioniamo ogni gesto su ciò che possiamo avere… non su ciò che vogliamo avere. Ed è in questo modo che iniziano a sorvolare dubbi su se stessi, e su ciò che abbiamo realmente.
Sai cos’è; che puoi straziarti l’anima quanto vuoi, riempire le tue giornate “già buie” di frustrazione e delusione, ma nulla cambia. Le cose non cambieranno di direzioni come vorresti, ma aumenteresti solo il tuo mal umore e la tua voglia di rinuncia. Quindi con la forza che hai nell’anima, senza piangerti addosso afferra con mano decisa la chiave del domani e con calma e serenità; cerca soluzioni, combatti, non abbatterti e sopratutto Custodisci nella fortezza del tuo cuore la voglia di ricominciare. Ricordati che i giorni brutti passano come tutti gli altri “sempre”!
Non so esprimere questa solitudine. So solo che non è difficile sentirsi soli e so che anche nella folla si può esser soli. Sono sulla spiaggia, steso sul mio telo mare azzurro e guardo solo l’orizzonte. Gridano vicino a me, parlano, dicono, giocano anche. Solo. Solo perché non sempre è facile raccontarsi. Vorrei manifestare tanti pensieri, tante riflessioni ma il sole è troppo caldo e il mare è troppo bello per destare ascolto. Un minuto. Uno solo.