Antonio Pistarà – Abilità
Io d’avanti, il resto del mondo dietro.
Io d’avanti, il resto del mondo dietro.
La commiserazione di alcuni uomini non può essere consolazione per gli altri.
Alcuni provano un certo senso di appagamento emulando i propri idoli, altri riuscendo a interpretare quella che è la propria maschera, altri ancora realizzando i propri sogni, beh io no. Io lo provo quando chiudendomi dentro una stanza buia rifletto sui miei errori, e nel tentativo di non commetterli di nuovo faccio progetti. E modestamente nel 99,9% dei casi vanno a buon fine. Quello 0,1% è tanto per farvi illudere di avere qualche speranza di battermi, ma non l’avete!
Non sempre l’uso delle armi è necessario per sconfiggere il nemico. Osservalo, studialo e guardalo negli occhi: lo avrai sconfitto ancor prima di tirar fuori la spada, vedrai!
L’abilità del Male sta nel farci dimenticare che esso esiste dentro di noi, unito al suo rivale di sempre: il Bene!
L’unica “missione impossibile” è quella che non compi!
Il tempo in cui viviamo oggi tende a consumarci dal consumismo a smaterializzarci dalla ricerca disperata di aggiungere materia alla materia, apparenza all’apparenza, esasperazione nella ricerca del concetto comune e trainate di ciò che è e di ciò che non è riconosciuto dai più, consumazione dei giorni passati nell’inettitudine di un’apparenza ingannevole e meramente priva di supporti nelle relazioni umane e comportamentali.L’abilità sta nel trovare il “canale conduttore” che delinei i marcatori essenziali per la sopravvivenza a tutto ciò; ognuno deve trovare il suo attraverso la differenziazione, la non omologazione comune, l’originalità dell’accettazione dell’essere come si è con il perseguimento della “differenziazione” che ognuno, nel suo piccolo può ottenere sia egli un nobile borghese o un mercante di stracci.L’abilità sta nell’essere uomini nel momento in cui “l’uomo”, (sia egli donna o uomo), smette di essere tale nei nostri confronti e di esserlo con forza nuova quando vi è un confronto alla pari con i propri simili.L’abilità è un mezzo: non un fine!