Antonio Pistarà – Abilità
Nessuno è mai troppo per nessuno: siamo noi, a volte, ad essere troppo poco per noi stessi!
Nessuno è mai troppo per nessuno: siamo noi, a volte, ad essere troppo poco per noi stessi!
Non ti capita mai di pensarci quando ti guardi allo specchio? Non ti capita mai di immaginare il tuo teschio?
Solo le persone veramente pazze riescono a fare cose straordinarie, si io lo sono.
Il desiderio più inafferrabile e raro è quando, osservando il tuo volto: le tue labbra, le tua mani, il tuo corpo, l’emozione che si scatena da origine ad un’aritmia fatale che salva il mio corpo solo se appagato dal risultato di tale emozione; possedere la tua anima e il tuo corpo accendendo un falò di passione, amore, armonia dei corpi e delle menti, sintonia di pensieri e parole, originano il fuoco d’artificio finale più spettacolare a cui si possa assistere; la sublimazione del desiderio, “ergo”, un solo corpo, una sola mente, un solo istinto… ecco, questo è il mio desiderio!
Esemipensiancoradimmelo.Farò in modoche ti passie sembreràsolo unattimo.Un mutosmstrameeme.
Un fatto, anche il più modesto, conta più di una montagna di ipotesi.
La carne di cui sono fatto non conosca riposo, sollievo, estasi o tregua se la stessa che mi compone non combatta, con l’ultima delle cellule che la compone, a cambiare la più grande convenzione del genere umano: “il destino”.Non esiste il destino; esiste la molteplicità di “opere, fatti, parole, comportamenti” e l’essere nella sua infinita espressione concettuale convenzionale, bigotta e retrograda che “il destino” prende senso a cui noi attribuiamo le colpe o le fortune della nostra vita.Il destino è la conseguenza dell’essere umano che con il suo limite fatto di una materia, spesso, non alimentata, la stessa, che con altra materia nell’implosione esistenziale chiamata miseramente “destino”.