Antonio Pistarà – Abilità
La cosa più bella tra l’essere e l’apparire non risiede ne nell’una ne nell’altra: è nel divenire!
La cosa più bella tra l’essere e l’apparire non risiede ne nell’una ne nell’altra: è nel divenire!
Come le radici di un albero abbracciano la terra così, io, abbraccerei te.
Se una mente era illeggibile, primo ci sarà stato un valido motivo, secondo non è detto che era illeggibile perché vuota. Se si guardano idee, concetti, superiori a quanto si è in grado di sopportare, si può impazzire. Terzo, la legge del contrario è la meno indicata per assoggettare tutte le altre a Dio. Non è capace perché non è la sua natura, non è il suo essere, l’essere non cambia con l’avere. Nemmeno con il non avere. Dio e gli angeli sono troppo abituati a considerare tutto come un assegno trasferibile, e che per avere “qualcosa” basta uccidere chi l’aveva prima. Non so in che universo credono di vivere, ma non sempre due è meglio di uno.
Il tuo essere, il tuo crederti, il tuo apparire, con il tempo, si sfalderà e di te non rimarrà che un cumulo di polvere che spazzerò via con un leggero sospiro.
Se in tanti guerreggiano contro te, arrenditi.
Ogni meta è una sfida, ogni sfida presenta ostacoli, se non li abbatti perderai la…
Voglio scalare la vetta più alta, poi voglio tornare giù e risalirla!