Antonio Pistarà – Accomodante
Accomodante è colui che ha fallito il più nobile tentativo di vivere, con successo, la propria vita relegandosi ad un ruolo secondario e marginale fatto di inerzia e di incapacità d’azione.
Accomodante è colui che ha fallito il più nobile tentativo di vivere, con successo, la propria vita relegandosi ad un ruolo secondario e marginale fatto di inerzia e di incapacità d’azione.
“La vita è come un immenso aeroporto”; quando arriva alla fine ognuno vi entra per cercare il suo aereo da prendere. C’è chi è appena arrivato per depositare i bagagli, chi va verso l’uscita e chi sale sul proprio aereo preparandosi al viaggio più entusiasmante e sconosciuto: il ritorno al nulla o al tutto.
Svegliare una persona se ne intuisce il carattere, se ti sorride, stategli alla larga.
Quando l’anima si esprime non può essere che quello il suo linguaggio.
L’amore; virtù nello sviluppare i “sensi istintivi dell’anima” entrando in completa conduzione sensoriale con la propria “macchina corpo”. La trasduzione di tali elementi con le reazioni chimiche completano l’opera che ci porta verso quel processo che ci fa innamorare di un nostro altro simile; “i nostri ferormoni” sono il dolcificante che istintivamente aggiungiamo per completare quell’opera così tanto ricercata: “amare per essere amati”.
Dobbiamo abituarci all’idea: ai più importanti bivi della vita, non c’è segnaletica.
La guerra non è un bisogno né è ordine, è l’ostinazione al disordine e provocazione alla pace!