Antonio Pistarà – Acqua
L’acqua nutre l’equivalenza oggettiva della disarmonia cellulare della materia organica, alimentando l’alternarsi della stessa, con la non materia per fondersi e ricostituirsi nell’elemento primario: l’acqua.
L’acqua nutre l’equivalenza oggettiva della disarmonia cellulare della materia organica, alimentando l’alternarsi della stessa, con la non materia per fondersi e ricostituirsi nell’elemento primario: l’acqua.
Vorrei che tutti i tuoi sospiri fossero per me respiro;… vorrei donarti ogni rosa su questa terra privandola delle spine;… vorrei ardere la passione e l’amore perNoi con il sudore della Nostra pelle;… vorrei che tu fossi per me “acqua per dissetarmi e cibo” per saziarmi di Te;… vorrei che il mondo fosse il Nostro “portachiavi”;… vorrei però che Tu fossi mia: solo mia…. Si, io Vorrei…
Il segreto alla base del successo sta nella perseveranza verso l’obbiettivo che ognuno si è prefissato nella propria vita; “rimane comunque un successo, di cui andare fieri, anche, il solo averci provato.”
Il bacio è la chiave per aprire la porta dell’anima.
Il silenzio è polvere da sparo…
L’acqua di mare è una cosa meravigliosa, tuffarsi è rinascere.
Il tempo in cui viviamo oggi tende a consumarci dal consumismo a smaterializzarci dalla ricerca disperata di aggiungere materia alla materia, apparenza all’apparenza, esasperazione nella ricerca del concetto comune e trainate di ciò che è e di ciò che non è riconosciuto dai più, consumazione dei giorni passati nell’inettitudine di un’apparenza ingannevole e meramente priva di supporti nelle relazioni umane e comportamentali.L’abilità sta nel trovare il “canale conduttore” che delinei i marcatori essenziali per la sopravvivenza a tutto ciò; ognuno deve trovare il suo attraverso la differenziazione, la non omologazione comune, l’originalità dell’accettazione dell’essere come si è con il perseguimento della “differenziazione” che ognuno, nel suo piccolo può ottenere sia egli un nobile borghese o un mercante di stracci.L’abilità sta nell’essere uomini nel momento in cui “l’uomo”, (sia egli donna o uomo), smette di essere tale nei nostri confronti e di esserlo con forza nuova quando vi è un confronto alla pari con i propri simili.L’abilità è un mezzo: non un fine!