Antonio Pistarà – Acqua
L’acqua nutre l’equivalenza oggettiva della disarmonia cellulare della materia organica, alimentando l’alternarsi della stessa, con la non materia per fondersi e ricostituirsi nell’elemento primario: l’acqua.
L’acqua nutre l’equivalenza oggettiva della disarmonia cellulare della materia organica, alimentando l’alternarsi della stessa, con la non materia per fondersi e ricostituirsi nell’elemento primario: l’acqua.
Le relazioni sociali intraprese sul web sono la morte della comunicazione attraverso l’uso della parola nonché la progressiva atrofia della capacità di autentificare attraverso la voce, lo sguardo, gli occhi, la gestualità, l’autenticità dei nostri simili rendendo il nostro tempo ancora più triste; riprendiamoci questa capacità in via d’estinzione.
Il potere in mano ad un potente è come quando piove sul bagnato: insignificante, incoerente… il potere in mano ad un debole è come alimentare una fornace alla quale non basta mai legna da bruciare.
Giungla giungla… che vita assurda!
Io e te; io la Luna, tu il sole che la illumina.
Grande è colui che trova dentro se la capacità di scuotere e scardinare il più grande dei suoi limiti: l’arroganza di fronte al potere.
Io sono una misteriosa tentazione di fuoco e passione; Lasciati tentare o brucerai per sempre…