Antonio Pistarà – Carità
Chi offre carità dimenticando il cuore offre, sul piatto di chi la riceve, un gesto di morte verso la sua anima, il suo corpo e la sua mente.
Chi offre carità dimenticando il cuore offre, sul piatto di chi la riceve, un gesto di morte verso la sua anima, il suo corpo e la sua mente.
L’espressione più sublime che l’essere umano ha insito nel proprio patrimonio genetico è la facoltà…
Al semaforo.Chi da, darà sempre.Chi non da, non darà mai.
Si ottiene più da chi non ha nulla che da chi ha tanto, e non sa quanto bello sia condividere il poco come fosse oro.
Un granello di sabbia, una goccia d’acqua ed un soffio di vento possono cambiare il mondo; una lacrima può cambiare una vita.
Finché avrò vita in questa terra vorrò vivere ogni istante della stessa con l’istinto di un leone a caccia della sua preda, con la forza di un gladiatore in continua lotta per la sopravvivenza, sfruttando appieno tutte le doti e i mezzi che, la stessa, vorrà donarmi e con l’intensità e la passione dell’istinto degli istinti; l’amore: sino alla fine dei miei giorni, quando non rimarrà della mia materia solo che “aria e polvere”, affinché non rimanga inerme e abbia la forza “di continuare a volare” con energia nuova nell’eternità delle opere di “Pensieri e Parole” di chi vorrà ricordarmi sentendo l’aria muoversi attorno a se.
La carità non esiste come virtù. La carità è uno stato della normalità della vita e della vita nella fede. È l’attenzione a chi non conosci, ma anche a chi conosci bene, e che spesso finisci per dimenticare. La carità è necessaria come respirare. Perché se non aiuti il prossimo, non vivi.