Antonio Pistarà – Comportamento
Essere per come si è riduce l’essenza alla sua sostanza originale, scissa ad una condizione terminale di originalità ed essenza nella condizione in cui, ognuno, dovrebbe essere.
Essere per come si è riduce l’essenza alla sua sostanza originale, scissa ad una condizione terminale di originalità ed essenza nella condizione in cui, ognuno, dovrebbe essere.
Non abusare troppo della mia pazienza, non è inesauribile.
Alcune persone sono destinate a rimanere nel loro piccolo mondo, stanno bene dove sono, con i loro discorsi e comportamenti sciocchi perché il cuore loro, c’è l’hanno solo in mezzo alle gambe.
Non sono e non ho mai chiesto di essere un santo. Sono carnivoro, indosso cintura, scarpe e portafoglio in pelle o meglio non mi sono mai chiesto prima di comprarle se fossero simil pelle, non uso carta ecologica (è più cara), ho goduto alla morte di Sadam, a quella di Bin Laden al colosseo in faccia a Berlusconi, rimango indifferente se colui/lei che mi ha fatto del male sta passando un brutto periodo, soffro di gelosia in qualsiasi sua forma, sono maschilista, un ex comunista, di solito ripago con la stessa moneta, non perdono il tradimento, m’incazzo per strada se uno/a non mette la freccia, sono per la legge del “taglione” per i pedofili e la pena di morte per i mafiosi, dico parolacce, non parlo di prima mattina e se uno mi fa più di 2 domande m’incazzo. Non sono e non ho mai chiesto di essere un santo e sono sicuro che non lo sarò nemmeno in paradiso.
Una scelta sbagliata potrebbe comportare perdite definitive.
Per te mi butterei nel fuoco senza pensarci due volte; ma tutto questo non serve a niente se non ho il coraggio di fare qualcosa per me.
Ho sempre pensato che i maturi e gli anziani sapessero ascoltare molto di più di quanto lo fanno i più giovani e gli adolescenti. Una falsa impressione o frutto di una percezione errata da parte mia?