Antonio Pistarà – Desiderio
Il modo migliore affinché una cosa si realizzi e quando la si smette di desiderare e la si inizia a concretizzare…
Il modo migliore affinché una cosa si realizzi e quando la si smette di desiderare e la si inizia a concretizzare…
La donna se volesse potrebbe diventare una dea. La donna dovrebbe ragionare meno meccanicamente e non farsi influenzare dai giudizi altrui. Se una donna si masturba non sta male.Se una donna fa sesso con affetto o amore non è una troia.Se lo è allora siamo tutte puttane e puttani.L’importante è analizzarsi ed essere veri.Tu sei tu, non sei quello che gli altri pensano che tu sia.
In campo di concentramento ho capito il rapporto che si può stabilire – ironico e profondo – fra il cibo e l’immaginazione magica.È la carenza che fa galoppare i sensi e trottare la fantasia. La mancanza sta all’origine di tutti i pensieri desideranti. E anche di tutte le deformazioni più o meno segrete del pensiero.
Vorrei perdermi, fuggire per sempre, riuscire a volare… scoprire che vicino a me c’è qualcosa che si muove, decidere la direzione da prendere, svegliarsi aprire gli occhi e scoprire che nulla è allo stesso modo.
Desiderare di toccarti, e tenerti tra le mie braccia, sapendo di non poterlo fare, mi lacera l’anima.
Il corpo implora il ritorno all’inorganico. Nel frattempo non si nega nulla.
Ho fantasie così stravaganti che vorrei emigrassero dall’immaginario per trovare asilo nel mio quotidiano.