Antonio Pistarà – Dillo in sei parole
Verso il futuro… Verso la fine…
Verso il futuro… Verso la fine…
Fossi morto, che direste di me?
Possono spogliarci di tutto ma i sogni non si possono rubare.
L’unione dei nostri corpi alimenta la sorgente prodotta dall’implosione del nostro unico corpo che ci brucia di passione e completo abbandono dei sensi nella tempesta “perfetta” generata dalla nostra fusione. Sei lo stato di sublimazione dei miei sensi e l’appagamento della mia anima: adesso voglio te, di nuovo, ancora, sino al completo sfinimento. Io sono qui, vieni a prendermi.
Ti voglio sposare! Dai, stavo scherzando…
Liberiamoci dall’eredità sanguinaria di Caino.
Quanto ho dormito… ora sono sveglia.