Antonio Pistarà – Frasi Sagge
L’ultima grande riserva di vita per l’uomo vivrà finché egli non ne conoscerà il luogo, il valore e la quantità.
L’ultima grande riserva di vita per l’uomo vivrà finché egli non ne conoscerà il luogo, il valore e la quantità.
La saggezza è la consapevolezzadel male che riesci a fare.
Ho dato la colpa a me stessa per ogni persona che non ha più voluto far parte della mia vita, ora è il momento di crescere e di maturare e di aprire gli occhi e capire che la colpa non è tua non è solo tua, e poi arriva il momento di esser saggi e capisci che nessuno fa parte della tua vita ma nell’insieme chi per poco chi per molto, tutti hanno vissuto nella tua vita,.
Il fatto che nessuno ti capisca, non vuol dire per forza che tu sia un artista.
Essere sensibile è un po’ come essere un attento ascoltatore di musica, che riesce a “sentirsi” addosso ogni vibrazione prodotta da essa, a distinguere ogni singola nota, a carpire l’intonazione se calante o crescente, ad individuare tra i tanti strumenti, la melodia scandita di quello più dolce o più triste. Essere sensibile vuol dire percepire le variazioni di tono della voce quando l’umore varia, proprio come se la voce fosse una musica dalle infinite sfumature cromatiche. Essere sensibile vuol dire notare ogni minimo dettaglio, ogni minimo cambiamento se pur insignificante, ogni silenzio, ogni rumore, ogni parola non detta, ogni emozione trattenuta ed inespressa. Essere sensibile vuol dire immedesimarsi in ogni circostanza, in ogni sofferenza, anche in un gattino abbandonato e sporco che implora pietà ad ogni passante. Chi è sensibile soffre, di un dolore muto e soffocante, per le sofferenze del mondo. Chi è sensibile piange in silenzio senza lacrime, per ogni lacrima versata e dileguata. Chi è sensibile, sente la musica del mondo, e trae la forza da ogni vibrazione eterna e senza fine, che ogni corda tesa risuona nel suo cuore. È musica, la musica dell’anima!
La maggior parte delle volte chi odia soffre e butta via la sua vita, Chi ama invece gode delle sensazioni e delle emozioni derivanti dall’amore. Allora come si spiega che nonostante tutti lo sappiano c’è così tanto odio nel mondo?
Il tempo è solo una scusa. Quando vuoi qualcosa veramente il tempo lo trovi, lo crei, lo inventi se necessario, quando vuoi qualcosa con tutto te stesso/a, non hai paura, e non hai nulla da perdere, tranne che la paura di perdere ciò che vuoi veramente. Quindi non stare li a litigare con i tuoi “se” o con i tuoi è “meglio di no” alza quel culo dalla sedia, lotta e combatti per le cose che vuoi davvero. Magari non otterrai ciò che vuoi, o magari sarà anche meglio di ciò che avevi immaginato, ricordati che nella vita nulla ci viene regalato. E poi è meglio aver provato, che restare con il rimpianto di non averlo fatto.