Antonio Pistarà – Medicina e salute
Se ogni Medico imparasse ad essere paziente allora ogni paziente potrebbe definirsi Medico.
Se ogni Medico imparasse ad essere paziente allora ogni paziente potrebbe definirsi Medico.
Malattia e solitudine sono affini. Alla minima malattia, l’uomo si sente ancora più solo di prima.
Psicologia: molte persone sono dei veri e propri capolavori usciti dalla fantastica fantasia di Dio, eppure se si guardano allo specchio hanno un’altra immagine del loro volto. Questa variazione psicologica si chiama accettazione di se stessi, autostima. Tutti siamo dei capolavori, i nostri occhi ingannano la proiezione che il cervello ha di noi stessi, amatevi perché tutti, nessuno escluso, è un gran capolavoro.
Ovunque siano muri, là sono lucidi tossici granchi che annunziano l’avvicinarsi del cancro. Dovunque tu vada, qualunque cosa tu tocchi, è cancro e sifilide. Sta scritto in cielo: fiammeggia e danza come un malaugurio. Ha roso le anime nostre e noi non siamo altro che una cosa morta, come la luna.
Ogni male viene dalla testa.
La malattia è il lato notturno della vita.
Il corpo è come uno scrigno d’argento prezioso che nasconde gioielli cari, ma per non farlo ossidare, ogni tanto lo devi lucidare.