Antonio Pistarà – Medicina e salute
Se ogni Medico imparasse ad essere paziente allora ogni paziente potrebbe definirsi Medico.
Se ogni Medico imparasse ad essere paziente allora ogni paziente potrebbe definirsi Medico.
Il “rimedio della nonna”, le ricette del buon senso, l’arte culinaria, diventano sempre più cruciali, alle nostre latitudini, mentre la biologia molecolare genera farmaci sempre più raffinati e costosi. Una forma di subdola selezione economico-finanziaria della specie, incoraggiata con l’avallo dell’autorità morale della tradizione e addirittura per rispetto verso la sapienza delle generazioni che ci hanno preceduto.
L’età che avanza erode e corrode. Ma non è finita: un’inesauribile energia, alimentata e perseguita, è una perenne controazione, un solido argine che mitiga gli effetti negativi. Il tempo cessa di procedere inesorabile, e rallenta smarrito.
Tutto quello che senti sulla tua pelle è vero!
Arte più misera, arte più rotta, non c’è del medico che va in condotta.
La bestia che non riuscii ad addomesticare la chiamai Salute.
Il testamentificio biologico per il trapiantificio D.O.C.Che ne sappiamo noi poveri, ignari forumistidi quello che avviene alle nostre spalle,di quello che si decide per noi e come ci viene propostodai “maghi” della T. V., degli esperti della penna e della parola.Questa è l’alta chirurgia indolore che giornalmente in massasubiamo per gli interessi economici di pochi.Diamogli ancora spazio e vedrete che per salvare l’umanità dalla fame,quanto prima verranno fuori dai nostri malfidati esecutoridi testamenti biologici scatolette di prodotti alimentaripersino al gusto di fragola.Tanto più, dico io, verrà messa in motola macchina dell’eutanasia tanto più trapianti d’organisi potranno fare con il risultato a breve,di un indiscriminato sterminio, non solo dei diversamente abili,ma di tutti quei poveri disgraziati che andranno a finireignari in qualunque struttura sanitaria.