Antonio Pistarà – Medicina e salute
Se ogni Medico imparasse ad essere paziente allora ogni paziente potrebbe definirsi Medico.
Se ogni Medico imparasse ad essere paziente allora ogni paziente potrebbe definirsi Medico.
Una parola di consolazione è medicina per gli afflitti.
L’amicizia è la liberalizzazione della propria “caricatura nel sociale di tipo comportamentale, mentale, relazionale” nel donare all’altro la propria smaliziata “essenza” di ciò che si è senza trarne beneficio alcuno sennò quello del trovare in un proprio simile l’opportunità del concreto appoggio morale, spirituale che conduce alla sintonia nella “frequenza” più ricercata nella nostra esistenza: l’amicizia.
Quando, dopo una salita, si intravede la vetta ecco scorgerne una più alta da scalare.
Se non accetti di vedere e di convivere ogni giorno con la tua ombra non potrai far vedere al mondo chi sei veramente!
Una malattia ne vale un’altra: i nomi fanno più paura della malattia. E le cure qualche volta sono peggio dei mali.
La morte; cos’è la morte?Un’angoscia per alcuni, un tormento per altri, l’incontro con Dio per i più, l’inutilità del nostro passaggio, troppo breve, per i rimanenti…La morte; non è forse il più grande degli appuntamenti a cui l’uomo è chiamato?Venire al mondo e morire; due modi che trovano tante congiunture: il bianco e il nero, il sole e la notte, il bene ed il male… non sono queste somiglianze della vita che ci fanno capire che facciamo parte di questa grande “giostra” dove ognuno ricopre un ruolo ben preciso?Perché angosciarci, patire, soffrire, trovare disperazione da ciò che è l’elemento più naturale nello stesso modo in cui veniamo al mondo?La morte nient’altro è che la somma delle somme del calcolo che si è compiuto durante il percorso di ognuno: la vita.La morte & la vita; la vita & la morte: stessa natura, essenza, emozione nate dalla condizione dell’alternarsi dell’una e dell’altra.Impariamo ad accettare la morte come accettiamo la vita in qualunque modo ella si presenti poiché, non potendo rispondere al più grande mistero dell’umanità, mi accontento di amare la vita come la morte essendo l’una conseguenza dell’altra e prodotto di un’energia finale che conduce verso quella condizione esattamente uguale a quando non si è ancora venuti al mondo; “il mistero dei misteri”, “il ritorno alla sublimazione del nulla”.Impariamo dalla morte; aiuta a vivere la vita che ci è stata concessa.