Antonio Pistarà – Religione
“Quando l’uomo” sa essere straordinario nella sua materialità terrena.La Sua anima, il Suo spirito, il Suo amore trascende alla comprensione dell’uomo: Giovanni Paolo ii: l’ultimo collante dell’umanità. Indimenticabile.
“Quando l’uomo” sa essere straordinario nella sua materialità terrena.La Sua anima, il Suo spirito, il Suo amore trascende alla comprensione dell’uomo: Giovanni Paolo ii: l’ultimo collante dell’umanità. Indimenticabile.
Nelle profondità della vita, il Signore sa guidarci sempre.
Non capisco se siamo noi che scegliamo di credere o siamo scelti?
Credere non è altro che, nell’oscurità del mondo, toccare la mano di Dio e così, nel silenzio, ascoltare la parola, vedere l’amore.
Signore, non ti chiediamo di capire, vorremmo invece saper amare di più.
Niente è più specifico all’uomo della capacità di religione e del senso di una divinità.
“… Indubbiamente il nostro credo è il risultato dell’ambiente che ci circonda. Vi sono coloro che vengono educati a negare Dio sin dall’infanzia e coloro che vengono educati a credere in Dio, com’è per la maggior parte di voi. Dunque formuliamo un concetto di Dio a seconda della nostra educazione… ovviamente dunque, fino a quando non comprendiamo il meccanismo del nostro pensiero, i fieri concetti di Dio non hanno nessun valore…”