Antonio Pistarà – Ricordi
Forte è il ricordo, amaro il silenzio, impetuosa l’indifferenza, meschina la compassione, rivoluzionaria l’azione del fare.
Forte è il ricordo, amaro il silenzio, impetuosa l’indifferenza, meschina la compassione, rivoluzionaria l’azione del fare.
Troppo breve è la vita per camminare: bisogna imparare a correre.
Sfiorami e la mia anima vibrerà insieme alla Tua;Toccami ed il mio corpo cederà ad ogni sua inibizione;Baciami e il mio corpo sarà Tuo: per sempre!
Nulla potrà mai oscurare il tuo lento passeggiare nella memoria della mia anima; anche quando tento di sopprimere tali rammemoratori riaffiori prepotentemente nei meandri ignoti dei sogni!
Nulla muore davvero, finché vive il ricordo.
La chiave per aprire la porta dei segreti non è nel mazzo.
Senti l’urto dello scalpello ripercorrere, osservandoti, i tratti del tuo corpo? Lo senti? Adesso incede senza sosta in una danza ritmica che inizia a delineare i contorni di ciò che il mio cuore, la mia mente, la mia anima traggono appagati dal tuo splendore: adesso sei li davanti a me ed io incedo con forza e con cadente armonia gli ultimi colpi assestati a quest’opera che va completandosi… ecco, lo sento, ci siamo, mancano tre colpi, due, uno. Buongiorno: oggi il mondo gode di un istante inciso nel libro del tempo: l’arte dell’averti amato aldilà dei sogni e della passione dove anima, corpo e mente si incontrano per incendiarsi nel fuoco della passione che darà vita all’opera d’arte più sublime che l’uomo conosca; Amore&Arte.