Antonio Pistarà – Ricordi
Forte è il ricordo, amaro il silenzio, impetuosa l’indifferenza, meschina la compassione, rivoluzionaria l’azione del fare.
Forte è il ricordo, amaro il silenzio, impetuosa l’indifferenza, meschina la compassione, rivoluzionaria l’azione del fare.
Guardare senza vedere è come sognare senza ricordare.
Le ombre prendono forma quando i corpi si allontanano come per prolungare la loro presenza, sono figure secondarie perché non hanno corpo, ma rivelano il loro passaggio. I ricordi sono ombre del passato, prendono forma per ripercorrere il tragitto di esistenze ormai dileguate.
La capacità di ognuno di arrivare lontano nella vita è determinata da come si percorre il cammino della stessa: più è lento, dissestato, nascosto e faticoso tanto più il successo, ricercato e raggiunto, sarà coronato e relegato a durare nel tempo.
Come un granello di sabbia mi confondo tra le onde cambiando e mutando il paesaggio; così come fa una goccia d’acqua che alimenta un ruscello. Non importa se sei piccolino: è importante ciò che sei e che puoi diventare. Il granello di sabbia che diventò spiaggia, la goccia d’acqua che diventò un fiume…!
Io, ricordo anche quello che non voglio.
I ricordi vivono in noi, anche quelli brutti vanno conservati… perché tanto sono già passati.