Antonio Pistarà – Vita
Quando un treno va via non sempre ne segue un altro che arriva…
Quando un treno va via non sempre ne segue un altro che arriva…
Quando, dopo una salita, si intravede la vetta ecco scorgerne una più alta da scalare.
Odio nella maniera più assoluta quei tipi perfettini, che di perfetto e corretto non hanno niente e se glielo fai notare sfociano in un mare di vittimismo, rilasciando dosi elevate di veleno.
L’abitudine del vivere non ci prepara mai abbastanza all’idea di abbandonare questa terra con serenità. Quando conobbi la gravità della mia malattia, fu un momento terribile. Ci sono mali che non perdonano. Incominciai a pensare che non sarei stata più d’aiuto a nessuno, desideravo soltanto sparire dalla faccia della terra, anzi, avrei preferito non essere mai esistita e soprattutto non volevo che gli altri venissero a conoscenza della verità e avessero compassione di me.
Adesso sono l’attimo di un’espressione, il fuggire di un’emozione, il suono della passione, il pensiero della soddisfazione, un momento di distrazione, una spinta di rivoluzione, una pentola a pressione, una risata in fibrillazione, un silenzio di alienazione… Adesso sono… in trasformazione.
Vivi la vita perché vuoi viverla, e non perché sei costretto a viverla.
Siamo fatte per poche persone. Peccato che non siamo tanto fortunati ad incontrarle.