Antonio Pittau – Arte
Se non avessi fede nel futuro non sarei più un artista.
Se non avessi fede nel futuro non sarei più un artista.
Se lei si illude d’esserci, se lei si illude che io esista lo faccia.
L’arte imita la vita, altrimenti che senso avrebbe?
Coll’amore dell’arte non si fa carriera!
Quando si parla di “arte”, in italia, si parla esclusivamente di “belle arti”: di pittura, scultura, architettura, opere di antichi maestri che bisogna valorizzare e proteggere se vogliamo attrarre il turismo. L’arte, secondo questa tradizionale impostazione, è un patrimonio di bellezza dell’umanità. A me viene da ridere. L’arte, e quindi la bellezza, non è purtroppo solo quella che ritroviamo in un quadro di Caravaggio o in un affresco della Pompei antica. La bellezza della donna, della musica, della poesia, della natura, se ne parla sempre meno, come se quest’idea di bellezza fosse inferiore alle altre. Allora, quando si parla di riscoprire l’arte, in italia, a me viene da pensare: se riscoprissimo i valori della donna, della natura, alle quali mostriamo sempre meno rispetto. Se ricominciassimo a dedicarci alla poesia, alla musica, al teatro in questo modo facendo, noi non recupereremmo soltanto l’arte, che tanto vi sta a cuore, ma il concetto stesso della “bellezza”, che è eterno, è unico. Avremmo più rispetto gli uni con gli altri se quest’idea facesse capo ad ognuno di noi.
La fotografia come ogni mezzo dell’arte è il modo che abbiamo per fermare un eterno attimo d’amore.
Tutti sanno che adoro l’arte e la poesia ma mio figlio è il dipinto più…