Antonio Prencipe – Filosofia
Si, sono io quel folle che cerca e s’innamora sempre e solo dell’impossibile.
Si, sono io quel folle che cerca e s’innamora sempre e solo dell’impossibile.
Il filosofo non deve mai dimenticare che la sua è un’arte e non una scienza.
La vera conquista, l’affermazione di quel che si è, dei limiti che nn si intendo superare, sta nell’arrendersi, rinunciare anche, ma senza piegarsi mai.
Bisognerebbe essere orgogliosi del dolore; ogni dolore ci rammenta il nostro alto livello.
Mi guardi e ridi perché sono diversa, io ti guardo e rido perché sei uguale a tutti.
Lo specchio può mostrare diverse cose, a volte contrastanti tra loro: prima una certa apparenza era bene, poi male, poi di nuovo bene. Il destino che spesso si rivela, ha le sue leggi proprie, forse incomprensibili, ma sempre giuste perché oggettive, non tiene conto dei desideri, solo della realtà. Se due cose, due immagini, sono contrastanti, negare l’una e sostenere l’altra secondo vaghe speranze non conviene, perché se ne sceglierebbe una magari per superficialità e macchinazioni, quando l’altra esiste così concreta e reale, alle spalle, pronta a distruggere sogni che in fondo si negano da soli.
Ho odiato me stesso guardandomi allo specchio, quando sarebbe bastato semplicemente ignorarvi.