Antonio Prencipe – Filosofia
Sono un’anima folle e ribelle in un mondo di finti santi.
Sono un’anima folle e ribelle in un mondo di finti santi.
Esprimendo un’opinione,non ci rendiamo contocome verrà considerataveramente:nella migliore ipotesi,una profonda valutazione,e nella peggiore…un pesante giudizio,ma raramentecome è realmente…una personale riflessione!
Se si celebra la messa al defunto ci si perde il tempo: Lui non l’ascolta.
Ultimamente non riesco più a scrivere e ho capito il perché.Cercavo di scrivere per gli altri e non per me…Ma la poesia da dove nasce?Dal cuore di chi scrive o dagli occhi di chi legge?
Vago per il mondoche è sempre tondo.Mi perdo facilmente,perché amo con sincerità,senza alcuna velleità.Sono un po’ confusionariama, mi sento necessaria.Spesso vado in letargoe, con la fantasia mi faccio largo.A volte sono estrosama, anche generosa.Sono un po’ supermercatodove tutto vien trovato.C’è di tutto e c’è di piùfin quando sarò quaggiù!…
C’è chi si fissa a vedere il buio. Io preferisco contemplare le stelle.
C’è sempre un tempo per imparare dai propri errori. Come c’è sempre un tempo di rimediare, mettere da parte ogni cosa e cercare quello che ti fa stare bene. Perché quando sbatti contro un muro, se vuoi davvero qualcosa, più forte è la botta, più grande è il rialzarsi perché hai visto il brutto e sai cosa cambiare, cosa realmente vuoi.Le cose vere, per me, sono tutto questo. Se davvero finiscono forse non sono quelle così forti da non tramontare mai. Sono solo capitoli che diventano esperienza.