Antonio Prencipe – Filosofia
Scrivevo forever sulle pareti del tempo.
Scrivevo forever sulle pareti del tempo.
Scorrono, uno, dieci, diciotto, e poi ecco che ti ritrovi a cinquanta… si cominciano a essere tanti… ma non me li sento, perché dentro il mio cuore non c’è età. Certo che quando mi soffermo un attimino a pensare, vedo scorrere le immagini della vita, immagini di cose belle fatte, ma anche di tanti errori commessi, ma tuttavia, sono convinto che con l’esperienza ci si ringiovanisca.
Tratta il pensiero come un bambino: se hai da fare cose importanti, impegnalo con dei giochi perché non ti disturbi.
La libertà non si dà né si sottrae ad una persona, la libertà è un diritto che tutti alla nascita abbiamo acquisito e nessuno può permettersi di condizionare quello che per noi è un diritto da sempre.
Troppe volte diciamo mi dispiace. Troppe volte chiediamo perdono. Ammesso e concesso che ci venga donato il perdono, siamo poi sicuri di riuscire a perdonare noi stessi?
La vita è una sorgente di diletto. Ma dove anche la canaglia si abbevera, tutte le sorgenti vengono avvelenate!
A volte anche le spiegazioni più sincere non hanno alcun senso per alcuni.