Antonio Prencipe – Stati d’Animo
La mia fragilità l’ho buttata nel cesso il giorno in cui ho imparato ad amare.
La mia fragilità l’ho buttata nel cesso il giorno in cui ho imparato ad amare.
Spesso dimentichiamo coriandoli di vita i pensieri vengono trattenuti, fermati, la vita poi cambia, una strada viene lasciata, imbocchiamo nuovi sentieri ciò che non cambia mai è la nostra Anima cattiva o gentile che sia ci portiamo dentro un fardello, il peso dei nostri ricordi arriva il momento poi che andiamo a cercare ciò che avevamo creduto di aver perso ci rendiamo conto così che in realtà era chiuso dentro di noi, come un forziere nascosto due sono i sentimenti che si contrastano nell’anima: la gioia di ritrovare le emozioni perdute il dolore che fa il pirata dell’Anima e porta via con se le ultime illusioni.
La bellezza dei giovani è credersi immortali.La bellezza dei vecchi è sapere di essere mortali.
La sensibilità è come un fiume… più ci sarà pioggia di sensazioni, più il fiume straboccherà nelle lacrime…
Quello che realmente mi fa paura non è la morte in se stessa… non è lasciare questo mondo… prima o poi tocca a tutti… mi fà paura morire dentro… il cinismo, il non sapersi più emozionare, non sentire il cuore battere forte per qualcuno… vivere la vita di tutti i giorni senza poter alimentare la mia anima, quello mi angoscia…
Quando ero piccolo mi dicevano fatti sorprendere dal mondo vivi le tue esperienze, ma l’unica cosa che mi sorprese fu la cattiveria dell’uomo.
I pensieri che affollano la mente sono ombre nella luce che vorresti.