Antonio Prencipe – Stati d’Animo
La mia fragilità l’ho buttata nel cesso il giorno in cui ho imparato ad amare.
La mia fragilità l’ho buttata nel cesso il giorno in cui ho imparato ad amare.
Non tutte le notti sono fatte per dormire… alcune le passi a riflettere sul tuo cammino e a capire quale direzione prendere.
I miei rimorsi a poco a poco sono diventati anch’essi un aspetto amaro di possesso, un modo di assicurarmi di essere stato fino alla fine lo sventurato padrone del mio destino.
Ho “raccolto” le mie paure, perché quando arriverà la felicità voglio godermi ogni istante.
Vorrei temere solo il buio, non la vita.
Cucio maschere di notte, ma per gli altri! Per renderli più guardabili ai miei azzurri occhi che son tanto delicati nel gelo che li ammanta. Ho allestito un laboratorio ricchissimo d’ogni genere di pellame, cuoio pregiato, gemme per occhi, fili di nylon per tirare punti di sutura lungo cuciture che possano lasciare l’osceno dove devono ed imbastire con eleganza se ce n’è bisogno. Per me non tengo maschere, se non una da regina e suddita al contempo, del regno dove nessuno entra, così da bastarmi nello stato di completa autarchia che mi sono ritagliata.
È facile perdersi, è facile annegare se tutto quello che vedi è solo te stessa.