Antonio Prencipe – Uomini & Donne
I nostri problemi iniziano il giorno in cui cominciamo a fare sesso e terminano il giorno in cui iniziamo a fare l’amore.
I nostri problemi iniziano il giorno in cui cominciamo a fare sesso e terminano il giorno in cui iniziamo a fare l’amore.
Ah, gli uomini sono delicati, fragili e vulnerabili come granchiolini.
Sole in apparenza gli uomini hanno risolto il problema della vita collettiva. Se, esteriormente, essi hanno formato delle nazioni, organizzato società i cui membri si sostengono a vicenda, dove tutti sono al servizio di tutti e possono approfittare di ogni cosa, interiormente essi restano isolati, aggressivi, ostili gli uni verso gli altri. Tutti i progressi che sono riusciti a realizzare nella vita materiale, nel campo dell’organizzazione e delle tecnica, non hanno saputo trasferirli nella vita interiore. Ecco perché, malgrado tutti questi progressi, l’umanità soffre ancora degli stessi mali: guerra, miseria, fame, oppressione e in proporzioni fino ad oggi sconosciute.Bisogna ormai comprendere che i veri miglioramenti si avranno solo grazie a un profondo cambiamento della mentalità. È sul piano psichico e spirituale che gli uomini devono sentirsi legati in modo da riuscire a formare l’unica, vera società: la fratellanza universale interiore. Quando ciascun individuo si sforzerà di raggiungere la coscienza superiore dell’unità, allora le società, i popoli e le nazioni cominceranno a vivere nella pienezza e nella libertà.
Se trovassi un uomo onesto il mare cambierebbe colore.
Uomini e donne, nessuna distinzione. State tutti al bancone. Credete che questa sia vita. Non sapete che per l’inferno è l’invito. Povero mondo, poveri noi!
Siamo perfette come amiche, come compagne e tal volta anche come rompi palle.
Molte donne fanno un errore molto brutto si accontentano di essere guardate, scrutate invece dovrebbero pretendere di essere ammirate. Cosa significa ammirate? Solo le menti capaci di rispettare, apprezzare e accarezzare possono ammirare una donna e pensare che bella persona. Per il resto si diventa un oggetto che gli riempie solo gli occhi. Meglio darsi la possibilità di scegliere. La nostra dignità è il dono più grande.