Antonio Prencipe – Vita
La vita è come un gioco per vincere bisogna rispettare le regole.
La vita è come un gioco per vincere bisogna rispettare le regole.
Ognuno ha un suo modo di pensare e di vedere le cose, di affrontarle, di percepirle, di esporle ecc… credo anche che ognuno dovesse sempre mantenere queste “posizioni” perché tutto questo descrive quella che è la personalità di una persona. Credo anche che tutte le persone abbiano lo stesso (o almeno simile) modi di affrontare, percepire, esporre e vedere le cose, c’è chi sceglie di non fare capire quello che prova tenendo tutto per se, c’è chi preferisce nascondersi facendo credere altro, c’è chi pensa che non avendo niente da nascondere è meglio mostrare le cose come stanno. Quindi secondo il mio punto di vista penserei che le persone sono tutte uguali (almeno in molte cose), però so anche che qualcuno potrebbe pensare che le persone sono tutte diverse! Però credo anche che dire che le persone sono tutte uguali o dire che sono tutte diverse è la stessa cosa. Non so come spiegare questa teoria però potrei fare un esempio… Hai un problema, scegli di esporlo a tutti i tuoi amici per sentire un po il loro parere, sia che fossero tutti uguali o che siano tutti diversi i pensieri alla fine sarai tu a valutare, anche nel caso in cui tutti ti dicessero di andare a destra potrai scegliere di andare a sinistra, o se sceglierai a destra lo farai pensando con la tua testa, non di sicuro perché lo avrebbero fatto anche tutti gli altri… quindi conta poco il fatto che tutti siano tutti diversi o tutti uguali il diverso sei tu!
È quando pensi che tutto svanisca o venga dimenticato che vedi arrivare un Angelo che ti sussurra nell’orecchio quanto sei importante per il mondo. Quanto sei importante per alcune persone. Non importa se deludi il mondo. Sei un granello di sabbia nel deserto dell’indifferenza. Ma se deludi chi in te vede un amico sincero e affettuoso quel deserto di indifferenza ha già inaridito il tuo cuore.
Continuano in troppi ad essere sicuri che “fare il proprio dovere” non possa portare qualcuno ingiustamente colpito ad esercitare il sacro diritto a difendersi.
Ci sono sempre due scelte nella vita: accettare le condizioni in cui viviamo od assumersi la responsabilità di cambiarle.
Io non sono nato per essere sempre primoIo non sono nato per vincere una coppa ogni domenicaIo non sono neanche nato per essere sempre secondoIo non sono nato per tirare pugni alle pareti quando sono sconfittoIo sono nato per essere terzoIo sono nato per stringere la mano al primo e consolare il secondo.
Mi sommerge un’immensa ondata di calore e di infinita riconoscenza per ciò che la vita ha dato a un ragazzo che a sedici anni era andato a vivere per strada. Quel ragazzo ero io.