Antonio Recanatini – Comportamento
Non mi fanno paura cento idioti che parlano, ma i milioni di cretini che fanno eco.
Non mi fanno paura cento idioti che parlano, ma i milioni di cretini che fanno eco.
Sii sempre come un albero: i piedi per terra e la chioma verso il cielo.
Non mi fingo mai ciò che non sono, ma fingi con me e divento anche ciò che non sono mai stata!
Di gentilezza bisogna vivere, di gentilezza e poesia.
L’ipocrisia a mio avviso è l’abito che indossa l’indifferente, l’opportunista, il calcolatore e il lecchino; si cela in genere sempre dietro un sorriso, mille abbracci e quegli infiniti complimenti che escono dalla bocca senza ragione di esistere. Il lecchinaggio ne è la forma più diffusa, siamo perfino capaci di farci calpestare l’anima pur di ottenere ciò che ci siamo prefissati. Ma la cosa più terrificante è che il “leccato” ci gode e si accontenta di tutta quella “finzione” sentendosi un Dio in terra, senza comprendere che essere “ignorato” spesso è di gran lunga più soddisfacente.
Nell’avere cresce l’ambizione, ma è nel dare che prospera la vita.
Due fratelli il primo veste di abiti logori e consunti e il secondo indossa con grande dignità una corona, ma ai nostri occhi essi sono identici. Loro ci accompagneranno in ogni istante del nostro cammino, passandosi lo scettro del comando e noi come inconsapevoli spettatori li vedremo giocare con la nostra vita, fino a quando lo stolto uomo che ci possiede non smetterà di creder d’esser cieco, per guardarsi finalmente negli occhi e riconoscersi sovrano della propria esistenza.