Antonio Rega – Anima
L’anima volgare non ha futuro.
L’anima volgare non ha futuro.
Abbiamo infiniti luoghi e mondi ancora non esplorati dentro di noi e altrettante possibilità di…
Nulla per lo spirito è più raggiungibile che l’infinito.
Le nostre animesi cercano, si chiamano,s’incontrano, danzano, si avvolgono,si stringono in un vorticed’amore e sentimento puro e sincero.I nostri corpi,ignari, non coscienti,stupidamente materiali,quasi non si accorgono di nulla.Ascoltano la ragione,che spesso ragione non ha.Ascoltano la mente che li confonde di più.Ma quelle sensazioni straneche sembrano indicarci la via verso l’altro,ecco,diventano più forti, più intense,e più diamo retta alla nostra mente,più crediamo di impazzire.Più cerchiamo di allontanarequesto dolce incantevole richiamo dell’amore,più il desiderio crescein una soave melodia che oscura la nostra mente,fa tacere la ragione.Ecco che i passi danzanti delle animeriempiono di gioia i loro cuori. Lui… lei… tu… io… noi.
È sempre la sensibilità che guida l’intuito, una spia accesa nell’anima.
Non c’è nulla di più bello del silenzio quando si ha bisogno di ascoltarsi dentro. Sentire l’anima sussurrare. Sentire l’eco della sua voce. Riuscire a percepire i suoi desideri. Riuscire a comprendere le sue lotte. Riuscire a placare la sua sete. Il silenzio è la sua cura migliore, per chi ha bisogno di salvarla dal frastuono della vita.
L’anima, se ne rimane ingessata come una pannocchia verde, per anni, tra strutture e sovrastrutture di false considerazioni e obbligo di buona creanza. Poi ami. E quel reticolato si disfa. Viene fuori l’essenza. Il prototipo dell’anima che avrai. Rinasce ancora una volta, candida come un giglio al suo sbocciare, cristallina come rugiada accomodata sull’erba. Nell’istante esatto in cui viene alla luce, accade un imprinting. L’essere che ha facilitato quel fiorire, diventa unico. Irripetibile. Mai più accadrà simile armonia.