Antonio Rega – Benessere e bellezza
Mentre la bellezza attrae l’occhio, l’eleganza ruba l’anima.
Mentre la bellezza attrae l’occhio, l’eleganza ruba l’anima.
Io ho sempre desiderato essere bello. Quando mi dicevano “però è intelligente”… ma che me frega! E bello non sono, quindi non posso fare il sex symbol.
Il nostro è il tempo che ha paura del bello.
La nostra bellezza interiore aggiunge ancor più valore, a ciò che è già bello di suo.
Nell’immaginario femminile la scarpa rappresenta l’amica di una vita. Basti pensare al primo paio, che non si scorda mai, come il primo amore: ricordiamo tutte la prima volta che abbiamo indossato un paio di tacchi, innalzandoci a un’altezza artificiale che tutt’a un tratto ci faceva sembrare il mondo diverso, più luminoso, più bello, più raggiungibile. Ci siamo sentite donne, ci siamo sentite grandi, abbiamo percepito a occhi chiusi il vibrante potere di quelle calzature, quella sicurezza che da quel momento ci apparteneva. Abbiamo scoperto che per affrontare una situazione importante, come un discorso in pubblico o un meeting di lavoro, il caro tacco dieci è l’amico che ci sostiene; abbiamo appreso che per reagire a una brutta giornata un sandalo svettante verso il cielo è la spalla perfetta su cui piangere e che, se vogliamo sfoderare la nostra sensualità, lo stiletto è l’alleato perfetto, il Cyrano de Bergerac che ci suggerirà le mosse giuste per conquistare.
La forza della bellezza esiste in misura non minore della forza magnetica e di quella di gravità.
Se provassi a descrivere la tua bellezza solo con semplici parole, non farei altro che sminuirla.