Antonio Rega – Comportamento
Ci sono persone per aver messo un po’ d’inchiostro su carta, hanno la presunzione di aver scritto la Divina Commedia. E poi parlano d’invidia, arroganza, umiltà, dimenticando la loro provenienza.
Ci sono persone per aver messo un po’ d’inchiostro su carta, hanno la presunzione di aver scritto la Divina Commedia. E poi parlano d’invidia, arroganza, umiltà, dimenticando la loro provenienza.
Ragioniamo nudi, ma parliamo vestiti.
Ti guardo negli occhi, riesco a capirti, e arrivo alla conclusione che gli stessi occhi…
Forse “ingiustizia” o “giustizia” sono concetti relativi. Giustizia è quello che fa guadagnare qualcosa, anche se la toglie ad altri, e da un punto di vista di chi compie le azioni, legittimate e autorevoli per la sua parte, in effetti è giusto. Il bene assoluto non ha nessun potere, in nessuna cosa, ma il bene relativo, sì, ed è quello che forse giustifica. Il bene relativo in fondo è divino, e il Giudice supremo che ha il potere supremo compie anche il male per ottenere il bene, il suo bene, che dipende dai punti di vista. Non è giusto, ma così è, e la dittatura celeste ha sempre, sempre giustificazioni, soprattutto quando non ne ha nessuna. L’autorità non si può contestare quando sbaglia, perché ha effettivamente ragione, nel suo bene relativo.
Se all’aratro sono due buoi e solo uno è, però, tuo usa il pungolo solo…
I lungimiranti sono i primi realisti.
Non tollero i pettegolezzi, figuriamoci chi non sa farsi i cazzi suoi.