Antonio Rega – Comportamento
Gli errori commessi nella vita ci aiutano a crescere per il domani. Il problema rimane per chi persevera nell’errore.
Gli errori commessi nella vita ci aiutano a crescere per il domani. Il problema rimane per chi persevera nell’errore.
Va dove ti porta il cuore. Lungo quella strada il mio cuore si è perso e si è ferito, ma nulla mi impedirà di seguirlo perché lungo quella strada il mio cuore si è anche ritrovato e ha curato le sue ferite.
Ci nascondiamo dietro maschere fatte di parolacce e ci vogliamo far vedere forti e bastarde/i, ma spesso dietro si nasconde chi ha un animo talmente fragile da frantumarsi ad ogni piccolo colpo che la vita da.
La superbia è la negazione delle proprie insicurezze.
Fin sulle vette moraliergiamo altisonanti le nostre statuein un inno alla giustiziaalla lealtàal senso di civiltàper poi dal basso vederle invecchiarein patinosa storia d’annatae decaderecome ruggine di un sogno dannatostanco di riproporsinel tentativo di volarearginato dal basso.
Solo chi ha la coscienza sporca non riesce a guardarti negli occhi.
E allora mi sono guardato negli occhi. Raramente ci si guarda, con se stessi, negli occhi, e pare che in certi casi questo valga per un esercizio estremo. Dicono che, immergendosi allo specchio nei propri occhi – con attenzione cruciale e al tempo stesso con abbandono – si arrivi a distinguere finalmente in fondo alla pupilla l’ultimo Altro, anzi l’unico e vero Sestesso, il centro di ogni esistenza e della nostra, insomma quel punto che avrebbe nome Dio. Invece, nello stagno acquoso dei miei occhi, io non ho scorto altro che la piccola ombra diluita (quasi naufraga) di quel solito niño tardivo che vegeta segregato dentro di me. Sempre il medesimo, con la sua domanda d’amore ormai scaduta e inservibile, ma ostinata fino all’indecenza.