Antonio Rega – Comportamento
Il proprio dovere deve essere fatto per dignità e per se stessi e non per sentirsi dire semplicemente “grazie”.
Il proprio dovere deve essere fatto per dignità e per se stessi e non per sentirsi dire semplicemente “grazie”.
Non auguro niente di male ai miei nemici. Anzi, li ringrazio perché se oggi sono quella che sono è proprio grazie a loro. La mia autostima aumenta ogni giorno di più! Avendo la consapevolezza di non essere come loro!
Uno sbaglio fatto da te è una cosa grave, ma per la gente serve solo per ridere.
Quando i “mi manchi” diventano “ci sono” e allora che una persona dimostra di “esserci” davvero.
Se hai un’idea rispettala, non perché è un’idea ma perché è tua.
Visti i danni che una mente può produrre, dovrebbero rendere obbligatoria la revisione dei cervelli a scadenze regolari.
Il male che fai è il male che sei.