Antonio Rega – Comportamento
Il proprio dovere deve essere fatto per dignità e per se stessi e non per sentirsi dire semplicemente “grazie”.
Il proprio dovere deve essere fatto per dignità e per se stessi e non per sentirsi dire semplicemente “grazie”.
Non si specchiò nel lago, qualcuno gli aveva raccontato di Narciso! Fece trasportare in alto, vicino al sole, uno specchio infinito. Scelse il giorno della scalata e cominciò a salire. La luce lo abbagliava, lui si frappose tra la luce e il sole e si guardò allo specchio. Il sole si oscurò era arrivato Dio!
Diffido molto delle persone che dicono di volerti bene e non sentono il benché minimo bisogno di chiederti come stai.
Ho un caratteraccio, ma grazie al cielo ho margini di peggioramento.
La pazzia è relativa, chi stabilisce la normalità?
Il tempo che prestiamo a noi stessi ci viene restituito in attimi di vita.
Non confondere la serietà, la riservatezza con l’essere snob. Non confondere il silenzio con il non avere argomenti. Le persone dotate di intelligenza hanno buon gusto nel parlare e sanno scegliere il momento giusto per farlo.