Antonio Rega – Comportamento
La mia educazione mi insegna che il dialogo è uno scambio culturale, però non bisogna eccedere: potrebbe trasformarsi in un serio “difetto” irreversibile.
La mia educazione mi insegna che il dialogo è uno scambio culturale, però non bisogna eccedere: potrebbe trasformarsi in un serio “difetto” irreversibile.
Davvero mi piace fare lo spavaldo, sopraffatto mi sedetti su uno scalino, ormai l’incantesimo era spezzato, camminava tra le rose si fermò si volse verso di me fece entrare un sorriso sul suo volto stavo sostenendo l’esame, mia musa non passerà gli occhi su di me lascia che lui non ti dica di sì.
L’indigente non è solo vessato e scansato dai suoi simili ma è anche la sfortuna a perseguitarlo senza tregua.
Buono e cattivo, abbiamo la presunzione di saper dividere le due cose, e non abbiamo la giusta umiltà per comprendere che in realtà non esiste divisione.
Devi dire di no agli amori che non ti lasciano nulla. Rispettare se stessi è la prima forma d’amore che troppe volte dimentichiamo.
Guardare avanti è d’obbligo, guardare indietro è saggio, ma è più prudente guardare il presente.
Perché poi ti stanchi di aspettare. Perché ancora una volta hai creduto alle parole e vorresti far “toccare con mano” il dolore che stai provando a chi non ha fatto attenzione ai vocaboli che ha pronunciato e a chi li ha pronunciati. Perché tu a quelle parole ci sei rimasta incatenata e ci avevi investito il tuo cuore. E invece lo hanno preso a calci e quella fitta “sembra” non passi mai. Appunto ho detto sembra, perché adesso chiediti se ne è valsa la pena stare male per chi nemmeno si chiede più come stai!