Antonio Rega – Destino
Ricordati che le stelle di notte non luccicano solo per chi cerca la strada di ritorno.
Ricordati che le stelle di notte non luccicano solo per chi cerca la strada di ritorno.
Scegliere un cammino significa abbandonare gli altri. Ma c’è una strada che si subisce fuori dalla nostra volontà, è la strada del giorno che lentamente arriva alla sua fine, il tramonto, e poi il mistero dei sogni, ma nulla si ferma, ogni fine è un inizio se non altro di un nuovo giorno.
Solo un maestro insegna, le altre parole sono rumori di fondo, esistono se sono vere senza bisogno di alcuna autorità, poiché non è la conquista e il controllo che bramano. Sono specchio di realtà sconfinate, e non possono evitare il suo lento suicidio, né prendere il suo posto, né salvarlo.
La persona che ti parla dietro non avrà un futuro luminoso perché è destinato a rimanere all’ombra delle tue spalle.
Vivere è una fregatura, poi muori.Avercela, questa fortuna!
Noi diciamo che l’ora della morte non può essere prevista; ma, quando diciamo questo, immaginiamo che quell’ora si collochi in un fututo, oscuro e distante. Non ci sfiora lontanamente l’idea che abbia un legame col giorno appena cominciato, o che la morte possa arrivare questo stesso pomeriggio; questo pomeriggio che ci appare così certo, che ha ogni ora, già stabilita e programmata…
La matita del destino è nelle nostre mani.