Antonio Rega – Destino
Si socializza spesso che il nostro destino è scritto da qualche parte, ma se trovo chi ha scritto il mio gli faccio un culo così.
Si socializza spesso che il nostro destino è scritto da qualche parte, ma se trovo chi ha scritto il mio gli faccio un culo così.
Ed è qualcosa da cuinon puoi scappare… il mare…Ma soprattutto il mare chiama…. non smette mai, ti entra dentro,ce l’hai addosso, è te che vuole.Puoi anche far finta di niente,ma non serve,Continuerà a chiamarti… Senza spiegare nulla,senza dirti dove,ci sarà sempre un mare,che ti chiamerà…
I vecchi non diventano saggi, diventano attenti.
Sono le stelle, le stelle sopra di noi, che governano la nostra condizione.
Perchè un pretesto per tornare bisogna sempre seminarselo dietro, quando si parte.
L’unica differenza tra un santo e un peccatore è che il santo ha un passato e il peccatore ha un futuro.
L’anatomia é il destino.