Antonio Rega – Felicità
Non farti notare mai infelice faresti felice gli imbecilli.
Non farti notare mai infelice faresti felice gli imbecilli.
Il vento mi sbatte sul cuore, lo gonfia e lo rende pesante, come un macigno mi batte nel petto, non porta via i pensieri ma mi toglie il respiro.
Per trovare la felicità comincia ad apprezzare le piccole cose quotidiane che hai a portata di mano e non li guardi più: la famiglia, i figli, genitori, amici.
Non vi è né felicità né infelicità a questo mondo, è soltanto il paragone di uno stato ad un altro, ecco tutto. Quegli solo che ha provato l’estremo dolore è atto a gustare la suprema felicità. Bisognava aver bramato la morte, Maximillien, per sapere quale bene è vivere. Vivete dunque e siate felici, figli prediletti del mio cuore, e non dimenticate mai che, fino al giorno in cui Iddio si degnerà di svelare all’uomo l’avvenire, tutta l’umana saggezza sarà riposta in queste due parole: aspettare e sperare.
Sono talmente felice che ogni volta che torno a casa sbaglio strada!
Anche se passano gli anni non essere mai la seconda scelta di nessuno.
Le persone che ti amano sono quelle che sanno renderti felice.