Antonio Rega – Felicità
Non farti notare mai infelice faresti felice gli imbecilli.
Non farti notare mai infelice faresti felice gli imbecilli.
Quando troveremo la felicità nella semplicità saremo liberi.
Pensare di girare le spalle e andarsene per dimenticare un amore che fa soffrire per tornare a vivere non è una soluzione, perché un vero amore anche se lo rinchiudi nel cassetto dei ricordi non troverà mai morte.
No, no! Io sono felice, strafelice! Sai perché? Perché non me ne frega niente di quello che pensano di me. Perché non ho bisogno di essere al centro dell’attenzione. Perché ho il sorriso stampato in faccia e inciso dentro l’anima.
Attimi, momenti, che ti portano una felicità che vorresti tenere legata a te per sempre.
Siamo nel ventunesimo secolo e ancora nessuno è riuscito a spiegare le uniche due realtà: “la volgarità e la morte”.
“Un giorno, io, la vidi la felicità. Stavo quasi per prenderla. Ma è scappata.” “Anche a me è capitato. Via! Come un lampo se ne è andata.” “La felicità, bella davvero! Pure io l’ho sfiorata.” La felicità è inafferrabile, perché la felicità non è là fuori, ma è dentro di noi. Felicità è stare in pace con se stessi.